Il Motorola Backflip è un ottimo Smartphone. Grazie alla tastiera QWERTY, al trackpad posteriore e al software Motoblur, è una buona scelta sia per lavorare che per il tempo libero, e in particolare per i social network. L’unica vera pecca è la batteria. Da chiuso assomiglia molto ad un iPhone, ma all’interno tutto è diverso, a partire dal sistema operativo: Android.

Motorola Backflip

Il BackFlip è uno smartphone UMTS/GSM Quad Band, dal peso di 133 grammi: non è un peso piuma e anche lo schermo, da 3.1 pollici, è un po’ sotto la media se consideriamo la tendenza del settore (iPhone è dotato di un 3,5 pollici e l’HTC Desire di un 3,7″). Tuttavia dispone di una tastiera fisica QWERTY a scomparsa, A-GPS, Wi-Fi, Bluetooth e porta USB.

La memoria interna è da 2 GB, espandibile con MicroSD e non manca la fotocamera da 5 Megapixel. Android è presente nella versione 1.5 (aggiornabile a 2.1).

Nella confezione è presente, oltre al telefono, il caricabatteria, un auricolare (compatibile con lo standard da 3,5mm), il cavo USB, una Micro-SD da 2 GB e i libretti delle istruzioni.

Motorola BackFlip

La soluzione adottata da Motorola è innovativa, la tastiera a scomparsa infatti non è slide, bensì è “a libro”: per poterla usare bisogna ruotare il telefono su se stesso come se fosse un libro. I tasti sono piatti e lo spazio a disposizione è stato sfruttato a dovere, inoltre è retroilluminata.

La risoluzione, di 320×480 pixel, è un pò bassina e permette di visualizzare poche informazioni su schermo.

La chicca di questo terminale è la parte posteriore dello schermo: una superficie sensibile al tocco che permette di navigare all’interno del browser e di documenti, ad esempio: permette persino di inviare clic al software in uso, come se fosse un touchpad di un notebook.

Motorola BackFlip

La fotocamera da 5 megapixel è dotata di flash e autofocus e consente la registrazione video: le foto sono di discreta qualità e il flash è piuttosto potente!

Il Motorola BackFlip è dotato del MotoBlur: una parte del software, creata da Motorola, che vi permette di collegare più account (da facebook, twitter, flickr e così via) e che si occupa di raccogliere gli aggiornamenti provenienti dai social network e di mostrarveli a video: un pò come l’aggregatore di social network dell’interfaccia Sense di HTC (presente sul Desire).

Il Motorola BackFlip costa 450 euro, un prezzo elevato, che in questo caso è però giustificato da diversi aspetti: è un terminale Android, ha un’ottima tastiera fisica e un touchpad posto dietro allo schermo che semplifica la navigazione, nei menù come in Internet. Il telefono è comodo da portare in tasca nonostante il suo peso piuttosto elevato.

Se utilizzate la funzione MotoBlur, il telefono rimarrà perennemente connesso alla rete 3G e ciò scaricherà la batteria nel giro di una giornata: sta a voi quindi decidere se usare tale funzione o no (ma se non avete bisogno di tale funzione potete rivolgervi a telefoni più economici e altrettanto belli e funzionali!)

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